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Efficienza energetica negli edifici: tre nuovi decreti in arrivo

Il Ministero dello Sviluppo Economico, ha reso pubblici i contenuti definitivi dei nuovi decreti di attuazione previsti dalla legge 90/2013

Il primo decreto è volto alla definizione delle nuove modalità di calcolo della prestazione energetica e i nuovi requisiti minimi di efficienza per i nuovi edifici e quelli sottoposti a ristrutturazione.

Decreto sull’adeguamento delle linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici

Un secondo decreto adegua gli schemi di relazione tecnica di progetto al nuovo quadro normativo, in funzione delle diverse tipologie di opere: nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti, riqualificazioni energetiche.

Decreto con schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell’applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici

Con il terzo decreto, sono state aggiornate infine le linee guida per la certificazione della prestazione energetica degli edifici (APE). Il nuovo modello di APE sarà valido su tutto il territorio nazionale e, insieme ad un nuovo schema di annuncio commerciale e al database nazionale dei certificati energetici (SIAPE), offrirà al cittadino, alle Amministrazioni e agli operatori maggiori informazioni riguardo l’efficienza dell’edificio e degli impianti, consentendo un più facile confronto della qualità energetica di unità immobiliari differenti e orientando il mercato verso edifici con migliore qualità energetica.

Decreto sull’applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici

I tre provvedimenti, che saranno pubblicati a breve in Gazzetta Ufficiale, entreranno in vigore il 1 ottobre 2015 e consentiranno così all’Italia di essere completamente in linea con le direttive europee in materia.

Decreto Sviluppo 2012 – Novità sul 36%

Il decreto sviluppo introdotto dal governo, ha modificato le modalità di funzionamento delle detrazioni fiscali del 36% che aumentano al 50%, con massimale che passa da 48.000 a 96.000 €.

“Art. 11
Detrazioni per interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico
1. Per le spese documentate, sostenute dalla data di entrata in vigore del presente
decreto e fino al 30 giugno 2013, relative agli interventi di cui all’articolo 16-bis,
comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, spetta
una detrazione dall’imposta lorda pari al 50 per cento, fino ad un ammontare
complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare.”

La disposizione entrerà in vigore il giorno della pubblicazione del Decreto Legge in Gazzetta Ufficiale visiona il testo del Decreto

Fondi per 67 milioni dalla UE per fonti energetiche rinnovabili

È stata lanciata la scorsa settimana l’edizione 2011 del bando “Energia Intelligente per l’Europa”, l’iniziativa della Commissione Europea finalizzata a promuovere l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili.
Il Bando 2011 mette a disposizione ben 67 milioni di euro per il finanziamento di progetti appartenenti ai seguenti campi:
– Efficienza Energetica (12 milioni di euro);
– Consumo energetico nel settore trasporti (12 milioni di euro);
– Fonti di energia rinnovabile (16 milioni di euro);
– Iniziative integrate (27 milioni di euro).
Per partecipare al bando i progetti devono contribuire al raggiungimento degli obiettivi del 20-20-20. Il progetti possono essere presentati da organizzazioni pubbliche o private stabilite nell’UE, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Croazia, e da organizzazioni internazionali provenienti da almeno tre paesi membri diversi, costituiti in partenariato. Sono previsti contributi a fondo perso fino al 75% delle spese. Le domande possono essere presentate fino al 12 maggio 2011

[Fonte: YesLife]

[Fonte: Intelligent Energy – Europe programme]

Il Senato ha approvato la Finanziaria

Il Senato ha approvato definitivamente la Legge di Stabilità, di cui la Stampa riassume gli elementi fondamentali.

Ammortizzatori sociali e sgravi sul salario di produttività, scuole paritarie e università, editoria, allentamento del Patto di stabilità interno e l’eco-bonus del 55%, fino al recepimento di misure e tagli previsti per il 2011 con la manovra della scorsa estate (primi fra tutti il blocco degli stipendi per i dipendenti pubblici, la riduzione dei trasferimenti a Regioni ed enti locali, il taglio lineare del 10% per i ministeri). L’Aula del Senato ha approvato in via definitiva il ddl di stabilità e il ddl di Bilancio..
Unico spazio lasciato ai senatori quello degli ordini del giorno che, però, nella maggior parte dei casi si riducono solo ad un auspicio per il futuro: dal 5 per mille (si impegna il governo a stanziare 300 milioni in più con il primo decreto legge utile per arrivare ad una somma complessiva di 400 milioni di euro) al termine per la regolarizzazione degli immobili fantasma che potrebbe essere prorogato di un anno, cioè fino al 31 dicembre 2011.

Vegas cambia idea? Un lume di speranza per la proroga del 55%

Il governo ha annunciato che valuterà la presentazione nell’aula della Camera di un emendamento al ddl stabilità per prorogare il bonus del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici. L’apertura è arrivata dal viceministro dell’Economia Giuseppe Vegas durante l’esame dell’ex finanziaria in commissione Bilancio.

«Faremo una riflessione da qui all’aula – ha detto Vegas – per valutare il problema e presentare un emendamento in Aula che recepisca l’argomento». Il governo, ha spiegato Vegas, si era già impegnato a inserire la proroga dell’ecobonus nel prossimo decreto milleproroghe. Tuttavia, «molte affermazioni» fatte nel dibattito in commissione Bilancio «sono assolutamente condivisibili. In un momento di difficoltà dell’economia è sicuramente utile creare qualche stimolo alla domanda». Per questo, ha aggiunto il viceministro dell’Economia, «per l’aula mi riservo di fornire una documentazione sugli effettivi costi del provvedimento».

L’eliminazione del bonus del 55% per l’efficienza energetica risulta incompatibile con l’impegno assunto in sede europea di riduzione del gas serra e il venire meno di questa misura determinerebbe un grave danno economico ad oltre 400 mila imprese che occupano oltre tre milioni di dipendenti.

Le misure di efficienza energetica sono inoltre indispensabili per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale vincolanti relativi all’accordo 20-20-20 sottoscritto dal nostro paese in sede europea. Tutti i Paesi industrializzati stanno sostenendo con misure rilevanti sia la ricerca e l’innovazione tecnologica che l’economia verde quali fondamentali driver di crescita e di opportunità per lo sviluppo di nuove imprese e la conseguente creazione di nuova occupazione.

Eco Incentivi e semplificazioni sulle pratiche edilizie

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 marzo 2010 il DECRETO-LEGGE 5 marzo 2010 n. 40 riguardante tra le altre cose:

  • Art 4: un fondo per il sostegno  della  domanda  finalizzata  ad  obiettivi  di efficienza energetica, ecocompatibilita’  e  di  miglioramento  della sicurezza sul lavoro, con una dotazione pari a 300  milioni  di  euro per l’anno 2010.
  • Art. 5 : possibilità di eseguire determinati interventi  senza  alcun  titolo abilitativo, tra questi: interventi di manutenzione straordinaria, manutenzione ordinaria e opere temporanee nell’osservanza comunque delle regolamentazioni regionali o comunali vigenti e nel rispetto delle altre normative di  settore aventi incidenza  sulla  disciplina  dell’attivita’  edilizia  e,  in particolare, delle norme  antisismiche,  di  sicurezza,  antincendio, igienicosanitarie,  di  quelle  relative  all’efficienza   energetica nonche’ delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali  e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n.  42.

Scarica il testo del decreto

[Fonte : Anit]