gen 23 2012

Il decreto salva Italia dopo la conversione in legge

Andrea Bernardi

In data 28.12.2011 è entrata in vigore la legge n. 214/2011 con cui viene convertito con modificazioni il DL n. 201/2011, ovvero il provvedimento d’emergenza per salvare il paese.

Tra le varie disposizioni displinate dalla manovra “salva Italia” è prevista la riforma delle agevolazioni sul recupero edilizio e la proroga fino al 31.12.2012 della detrazione del 55% per gli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici.

Il 2012 potrebbe essere l’ultimo anno utile per usuifruire della dertrazione del 55%; il Decreto prevede infatti che a partire dal 01.01.2013 anche gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica verranno “inglobati” tra gli interventi di recupero edilizio che danno diritto alla detrazione del 36%.


gen 3 2012

Annunci di case con classe

Andrea Bernardi

Dal 1 gennaio 2012 è obbligo di legge (ai sensi dell’art. 13 comma 2-quater del D.lgs 3 marzo 2011 n.28) che tutti gli annunci commerciali di vendita riportino l’indice di prestazione energetica contenuto nell’Attestato di Certificazione Energetica.


dic 6 2011

Il 55% è nella manovra

Andrea Bernardi

Nel testo definitivo della Manovra Finanziaria appena firmato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stata inserita nelle ultime ore la proroga del 55% fino al 31 dicembre 2012 con l’attuale apparato normativo.
Il comma all’articolo 4 della Manovra che contiene la conferma del 55% è questo:
4. Nell’articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, le parole “31 dicembre 2011” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2012”. La detrazione prevista dall’articolo 16-bis comma 1, lettera h), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dal presente articolo, si applica alle spese effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2013.

[Fonte: UNCSAAL ]


dic 5 2011

Il dossier del 55 per cento

Andrea Bernardi

Nel testo entrato in Consiglio dei ministri, non compariva la proroga della detrazione del 55% sulle spese per il risparmio energetico, che secondo alcune fonti è stata introdotta in seguito a un confronto tra i ministri. La norma circolata nei giorni scorsi conteneva una proroga per tre anni (sino al 2014) e una serie di modifiche, in generale restrittive, della disciplina attuale, tra cui la modifica all’aliquota: ne verrebbero varate due, del 52% e del 41% a seconda della tipologia di intervento, portando la rateazione dell’importo a dieci e, in pochi casi, a cinque anni.

Tra le novità, l’obbligo di installare i contabilizzatori di calore per poter beneficiare della detrazione della spesa per la sostituzione delle finestre con quelle di nuova generazione (misura fortemente avversata dalle imprese del settore). Poi il limite a soli 2mila euro della detrazione per l’installazione di nuove caldaiette autonome sotto i 35 kW. Agevolabili sarebbero diventate anche la sostituzione di scaldabagni con pompe di calore e di caminetti aperti con termocamini, caldaie e stufe a biomasse.

[Fonte: Ilsole24ore.com ]


dic 1 2011

Novità sul 55% per fine anno!

Andrea Bernardi

Vi allego un link all’intervista di Maurizio Melis al Ministro Clini:
http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/2011/111124-mrkilowatt.mp3


ott 30 2011

Ventilazione meccanica controllata

Andrea Bernardi

Secondo una stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità un terzo degli edifici di nuova costruzione o ristrutturati potrebbe contenere aria inquinata per varie cause, tra cui le principali parrebbero essere le seguenti.

  • nel 50% dei casi la causa può essere fatta risalire ai limiti dell’impianto di ventilazione (es. mancanza d’aria esterna, impropria distribuzione dell’aria, temperatura e umidità relativa al di fuori dei valori standard di benessere e agenti contaminanti presenti nell’impianto);
  • il 30% dei casi è dovuto ad alcuni inquinanti specifici presenti nell’aria…

[leggi tutto]


mag 21 2011

Linee guida sui Camini

Andrea Bernardi

Il documento è nato dalla collaborazione tra CTI (Comitato Termotecnico Italiano), WIT (Wöhler Institute of Technology) e Sezione degli spazzacamini (LVH – APA) e riporta tabelle esplicative per ogni tipo di combustibile, con informazioni relative alla classe di resistenza al fuoco, al tipo di materiale da costruzione previsto dalle norme e agli spessori minimi dei camini.
La linea guida è corredata da disegni e schemi di installazione tratti dalle norme UNI, che descrivono il posizionamento dei terminali e le relative zone di rispetto in presenza di abbaini e lucernari apribili o in presenza di ostacoli.Particolare attenzione viene data agli elementi che compongono un sistema fumario e alla scelta dei materiali da utilizzare.

Linee Guida Camini 2011


apr 3 2011

Rinnovabili: Cambia tutto!

Andrea Bernardi

Il 29 marzo 2011 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 – “Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE”.
Il provvedimento, in attuazione della direttiva 2009/28/CE e nel rispetto dei criteri stabiliti dalla legge 4 giugno 2010 n. 96, definisce strumenti, meccanismi, incentivi e quadro istituzionale, finanziario e giuridico, necessari per il raggiungimento degli obiettivi fino al 2020 in materia di energia da fonti rinnovabili.

Vediamo i punti principali del nuovo Decreto:

  • Obbligo Certificazione Energetica
  • Energia termica da fonti rinnovabili: dal 31 maggio 2012 è richiesta una copertura del 50%, del fabbisogno di energia termica per la produzione di acqua calda sanitaria. Per il riscaldamento ed il raffrescamento, la copertura con fonti rinnovabili di una quantità di energia calcolata sul fabbisogno complessivo dell’immobile, con le seguenti percentuali:
    • il 20% quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013
    • il 35% quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016
    • il 50% quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è rilasciato dal 1° gennaio 2017
  • Energia elettrica da fonti rinnovabili: obbligo di installare impianti alimentati da fonti rinnovabili la cui potenza (P) è proporzionata alla superficie in pianta dell’edificio al livello del terreno (S) mediante la relazione P = S/K, ove:
    • K = 80, quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013
    • K = 65, quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016
    • K = 50, quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è rilasciato dal 1° gennaio 2017
  • Previsti dei bonus per edifici virtuosi
  • Introdotta una qualifica per gli installatori
  • Trasformazione delle detrazioni IRPEF del 55%
  •  


    mar 12 2011

    Decreto sulle rinnovabili – Direttiva 2009/28/CE

    Andrea Bernardi

    Abbiamo riassunto i punti principali del nuovo decreto in attuazione alla Direttiva 2009/28/CE per quanto riguarda l’installazione di impianti solari termici:

    Procedura semplificata per gli impianti solari termici (attività ad edilizia libera previa comunicazione dell’inizio dei lavori al Comune) per l’installazione di impianti solari se rispettano congiuntamente determinate caratteristiche.

    Obbligo per nuovi edifici – Edifici di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazioni rilevanti (sup. utile > 1000 mq) devono prevedere l’utilizzo di fonti rinnovabili per la copertura dei consumi di calore, elettricità e raffrescamento. Gli impianti di produzione di energia termica devono essere progettati e realizzati in modo da garantire il contemporaneo rispetto della copertura del 50% dei consumi previsti per l’ACS e delle seguenti percentuali della somma dei consumi previsti per ACS, Riscaldamento e Raffrescamento: dal 20 al 50% in base a quando è rilasciato il tiolo edilizio: a) il 20% quando la richiesta del titolo edilizio è presentata dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013;b) il 35% quando la richiesta del titolo edilizio è presentata dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016 ; c) il 50% quando il titolo edilizio è rilasciato dal 1° gennaio 2017.

    Tali obblighi non possono essere assolti tramite impianti da fonti rinnovabili che producano esclusivamente energia elettrica la quale alimenti, a sua volta, dispositivi o impianti per la produzione di acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento.

    I  regolamenti edilizi comunali devono essere aggiornati entro 6 mesi, decorso inutilmente il termine troveranno applicazione le misure previste dal decreto.

    Si prevedono dei sistemi di qualificazione degli installatori. Entro il 31.12.12 le Regioni e le Province devono attivare dei programmi di formazione per gli installatori o riconoscono fornitori di formazione da comunicare al ministero. ENEA mette a disposizione schemi di programma di formazione.


    mar 6 2011

    Che senso ha lottare contro i mulini a vento?

    Andrea Bernardi

    Cervantes presenta un personaggio eroico nella sua follia e una dimensione tragica che dipende dall’inesistente corrispondenza fra fatti e parole.
    Il protagonista porta avanti una battaglia inutile, persa in partenza contro obiettivi più grandi di lui, con un idealismo incompreso dai ricchi e potenti dell’epoca.

    Chissà perché tutto ciò mi risulta familiare: indignazione, sdegno, delusione e malcontento erano le parole utilizzate da noi e molti altri alla possibile mancata proroga delle detrazioni del 55%.
    Parole che sembrava avessero raggiunto uno scopo, anche se parziale e poco incisivo, in realtà sono rimaste nell’aria per essere ripetute anno dopo anno. Ma questa volta non abbiamo dovuto attendere la fine del 2011 perché le mosse dei “giganti” sono state molto più “subdole”

    Continua la lettura nella pagina dell’Anit: MA SIAMO TUTTI COME DON CHISCIOTTE ?