set
16
2011
Andrea Bernardi
A decorrere dalle operazioni effettuate il 17 settembre, scatta l’aumento di un punto percentuale dell’aliquota IVA
Con un comunicato stampa di ieri sera, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha informato che il D.L. 13 Agosto 2011 n. 138, con le modifiche apportate dalla Legge di conversione 14 Settembre 2011 n. 148, è stato inviato per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale di oggi, 16 Settembre.
Pertanto, a partire da Sabato 17 settembre, entrano in vigore le modifiche apportate dalla Legge di conversione al citato D.L. 138/2011, ivi compreso l’innalzamento dell’aliquota ordinaria IVA dal 20 al 21%.
Restano invece invariate le aliquote ridotte del 4 e del 10%.
Aggiornamento: la ritenuta d’acconto (per chi la applica) è rimasta la 20%
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set
14
2011
Andrea Bernardi
I residenti nel Comune di Firenze che ristruttureranno le proprie abitazioni saranno tenuti a sostituire anche la loro vecchia caldaia con un nuovo modello più efficiente e meno inquinante. Si tratta della norma generale approvata durante la seduta di Consiglio Comunale dello scorso 26 Luglio, durante la quale sono stati recepiti i contenuti fondamentali del “Paes”, il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile il cui testo era stato in precedenza licenziato dalla Giunta Comunale, lo scorso 5 Luglio. Il “Paes”, infatti, contiene una serie di iniziative che hanno come obiettivo la riduzione del 20% delle emissioni di anidride carbonica nell’area fiorentina, entro il 2020. Oltre alla sostituzione delle caldaie è stata prevista anche la riqualificazione energetica delle case popolari, la riduzione di un grado della temperatura delle strutture turistiche, il piano strutturale a volumi zero, ma anche lampade a led sui lampioni pubblici e molto altro ancora.
no comments | tags: 202020, comune di firenze, Firenze, Paes, restauri, restauro, Risparmio energetico
ago
8
2011
Andrea Bernardi
Gli snellimenti introdotti dal decreto Sviluppo all’agevolazione Irpef del 36% sulle ristrutturazioni edilizie e a quella Irpef/Ires del 55% sugli interventi per il risparmio energetico non possono essere applicati retroattivamente applicando il principio del favor rei, almeno fino a quando ciò non sarà consentito ufficialmente dall’agenzia delle Entrate, tramite una circolare o una risoluzione.
Quindi l’eliminazione dell’obbligo di comunicare preventivamente al Centro operativo di Pescara l’inizio dei lavori e di indicare nelle fatture – valide per il 36% e il 55% – il costo della manodopera impiegata non vale per i lavori iniziati e per le fatture emesse prima del 14 maggio 2011, data di entrata in vigore dell’articolo 7, comma 2, lettere r) e q), decreto legge 13 maggio 2011, n. 70. Relativamente al costo della manodopera, le Entrate hanno anche confermato che la semplificazione si applica per tutte le fatture «emesse a partire dal 14 maggio 2011 (anche se evidentemente riferite a lavori o interventi conclusi in data anteriore)».
In linea con la circolare 13 maggio 2011, n. 20/E, risposta 2.1, l’Agenzia ha confermato che se un soggetto (familiare, comproprietario, eccetera) non è stato indicato nella comunicazione inviata al Centro operativo di Pescara e i suoi dati non sono indicati nel bonifico, può detrarre il 36% della quota delle spese che ha effettivamente sostenuto, a patto che, «per analogia con la procedura del 55%», annoti nella fattura, anche a penna, «l’entità della spesa effettivamente sostenuta da tutti i soggetti interessati».
Infine è stato precisato che per gli interventi di riqualificazione globale degli edifici esistenti (comma 344) e per l’installazione di cappotti verticali o orizzontali (comma 345) è necessario acquisire la certificazione energetica dell’edificio, di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, qualora introdotta dalla regione o dall’ente locale, ovvero, negli altri casi, un «attestato di qualificazione energetica». Ad esempio, in Lombardia i certificatori seguiranno la disciplina regionale, mentre in Veneto applicheranno quella nazionale. Questo documento non va inviato all’Enea, ma va conservato ed eventualmente esibito, a richiesta, agli uffici delle Entrate in caso di controllo formale (articolo 36-ter).
[Fonte: www.anacipadova.it ]
no comments | tags: Centro operativo di Pescara, comma 344, comma 345, comunicare preventivamente, detrazioni fiscali, Ires, Irpef, riqualificazione globale degli edifici
lug
21
2011
Andrea Bernardi
E’ entrato in modalità di inchiesta pubblica un documento con il progetto di Rapporto Tecnico UNI TR: E0202C1670 avente come oggetto Gestione dell’energia – Diagnosi energetiche – Requisiti generali del servizio di diagnosi energetica. Fino ai primi di agosto, dunque, potranno pervenire all’UNI commenti e riflessioni riguardanti il testo.
Lo scopo del documento è definire una metodologia comune per la diagnosi energetica e i relativi documenti da produrre trovando applicazioni in diversi settori spaziando dal mondo industriale, al terziario passando per il residenziale.
Per visualizzare il documento è possibile collegarsi al sito dell’UNI a questo link. Il medesimo documento è scaricabile come pdf anche dal sito della CEI come ‘inchiesta CEI’ a questo link.
Per inviare i propri commenti entro il termine dell’inchiesta pubblica si può utilizzare questo link
no comments | tags: CTI, diagnosi energetiche, E0202C1670, Gestione dell’energia, UNI
lug
7
2011
Andrea Bernardi
Tra le novità contenute nelle disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria (DL 6 luglio 2011 n.98), firmato del Capo dello Stato e trasmesso al Parlamento per l’approvazione, vi è quella che riduce al 4% la misura della suddetta ritenuta di acconto.
Nello specifico, la disposizione (al comma 8 dell’articolo 23) stabilisce la riduzione della percentuale senza prevedere da quale data la stessa debba applicarsi; si deve ritenere, tuttavia, che in assenza di una specifica previsione, la stessa possa essere efficace dalla data di entrata in vigore del DL in discussione.
Una misura salutata con favore da associazioni di settore e imprese, che più volte avevano lamentato l’aggravio della crisi di liquidità innescato dalla manovra estiva dello scorso anno.
Ricordiamo, infatti, che è stato il Decreto Legge 78/2010 a introdurre la ritenuta del 10% da parte di banche e Poste sui bonifici versati dai clienti, che usufruiscono delle detrazioni del 36% e 55%, alle imprese che hanno effettuato i lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica.
[ Fonte: Unsaal.it ]
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mag
21
2011
Andrea Bernardi
Il documento è nato dalla collaborazione tra CTI (Comitato Termotecnico Italiano), WIT (Wöhler Institute of Technology) e Sezione degli spazzacamini (LVH – APA) e riporta tabelle esplicative per ogni tipo di combustibile, con informazioni relative alla classe di resistenza al fuoco, al tipo di materiale da costruzione previsto dalle norme e agli spessori minimi dei camini.
La linea guida è corredata da disegni e schemi di installazione tratti dalle norme UNI, che descrivono il posizionamento dei terminali e le relative zone di rispetto in presenza di abbaini e lucernari apribili o in presenza di ostacoli.Particolare attenzione viene data agli elementi che compongono un sistema fumario e alla scelta dei materiali da utilizzare.
Linee Guida Camini 2011
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apr
3
2011
Andrea Bernardi
Il 29 marzo 2011 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 – “Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE”.
Il provvedimento, in attuazione della direttiva 2009/28/CE e nel rispetto dei criteri stabiliti dalla legge 4 giugno 2010 n. 96, definisce strumenti, meccanismi, incentivi e quadro istituzionale, finanziario e giuridico, necessari per il raggiungimento degli obiettivi fino al 2020 in materia di energia da fonti rinnovabili.
Vediamo i punti principali del nuovo Decreto:
Obbligo Certificazione Energetica
Energia termica da fonti rinnovabili: dal 31 maggio 2012 è richiesta una copertura del 50%, del fabbisogno di energia termica per la produzione di acqua calda sanitaria. Per il riscaldamento ed il raffrescamento, la copertura con fonti rinnovabili di una quantità di energia calcolata sul fabbisogno complessivo dell’immobile, con le seguenti percentuali:
- il 20% quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013
- il 35% quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016
- il 50% quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è rilasciato dal 1° gennaio 2017
Energia elettrica da fonti rinnovabili: obbligo di installare impianti alimentati da fonti rinnovabili la cui potenza (P) è proporzionata alla superficie in pianta dell’edificio al livello del terreno (S) mediante la relazione P = S/K, ove:
- K = 80, quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013
- K = 65, quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016
- K = 50, quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è rilasciato dal 1° gennaio 2017
Previsti dei bonus per edifici virtuosi
Introdotta una qualifica per gli installatori
Trasformazione delle detrazioni IRPEF del 55%
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mar
12
2011
Andrea Bernardi
Abbiamo riassunto i punti principali del nuovo decreto in attuazione alla Direttiva 2009/28/CE per quanto riguarda l’installazione di impianti solari termici:
Procedura semplificata per gli impianti solari termici (attività ad edilizia libera previa comunicazione dell’inizio dei lavori al Comune) per l’installazione di impianti solari se rispettano congiuntamente determinate caratteristiche.
Obbligo per nuovi edifici – Edifici di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazioni rilevanti (sup. utile > 1000 mq) devono prevedere l’utilizzo di fonti rinnovabili per la copertura dei consumi di calore, elettricità e raffrescamento. Gli impianti di produzione di energia termica devono essere progettati e realizzati in modo da garantire il contemporaneo rispetto della copertura del 50% dei consumi previsti per l’ACS e delle seguenti percentuali della somma dei consumi previsti per ACS, Riscaldamento e Raffrescamento: dal 20 al 50% in base a quando è rilasciato il tiolo edilizio: a) il 20% quando la richiesta del titolo edilizio è presentata dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013;b) il 35% quando la richiesta del titolo edilizio è presentata dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016 ; c) il 50% quando il titolo edilizio è rilasciato dal 1° gennaio 2017.
Tali obblighi non possono essere assolti tramite impianti da fonti rinnovabili che producano esclusivamente energia elettrica la quale alimenti, a sua volta, dispositivi o impianti per la produzione di acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento.
I regolamenti edilizi comunali devono essere aggiornati entro 6 mesi, decorso inutilmente il termine troveranno applicazione le misure previste dal decreto.
Si prevedono dei sistemi di qualificazione degli installatori. Entro il 31.12.12 le Regioni e le Province devono attivare dei programmi di formazione per gli installatori o riconoscono fornitori di formazione da comunicare al ministero. ENEA mette a disposizione schemi di programma di formazione.
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mar
6
2011
Andrea Bernardi
Cervantes presenta un personaggio eroico nella sua follia e una dimensione tragica che dipende dall’inesistente corrispondenza fra fatti e parole.
Il protagonista porta avanti una battaglia inutile, persa in partenza contro obiettivi più grandi di lui, con un idealismo incompreso dai ricchi e potenti dell’epoca.
Chissà perché tutto ciò mi risulta familiare: indignazione, sdegno, delusione e malcontento erano le parole utilizzate da noi e molti altri alla possibile mancata proroga delle detrazioni del 55%.
Parole che sembrava avessero raggiunto uno scopo, anche se parziale e poco incisivo, in realtà sono rimaste nell’aria per essere ripetute anno dopo anno. Ma questa volta non abbiamo dovuto attendere la fine del 2011 perché le mosse dei “giganti” sono state molto più “subdole”
Continua la lettura nella pagina dell’Anit: MA SIAMO TUTTI COME DON CHISCIOTTE ?
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feb
12
2011
Andrea Bernardi
La giunta veneta, in occasione dell’ultima seduta, ha istituito il Registro regionale delle attestazioni di certificazione energetica. “Con i decreti legislativi di recepimento di specifiche Direttive Europee – spiega il vicepresidente Marino Zorzato, relatore del provvedimento di concerto con l’assessore ai lavori pubblici Massimo Giorgetti – è stato introdotto nella normativa italiana l’obbligo di redigere un certificato energetico per gli edifici di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazione o oggetto di negoziazione tra privati, a cura di un tecnico indipendente rispetto alla progettazione e realizzazione dell’edificio. Le attestazioni di certificazione energetica vengono poi trasmesse alla Regione, che effettua attività di monitoraggio statistico inviando i risultati al Ministero dell’Ambiente”.
“Il quantitativo di documentazione che perviene quotidianamente – aggiunge – ha indotto a considerare modalità di registrazione delle attestazioni che risultino, da un lato, maggiormente funzionali al monitoraggio e, dall’altro, snelliscano l’attività di gestione documentale. A tal fine è stato istituito questo Registro regionale informatizzato a cui vengono attribuiti tutti gli effetti giuridici connessi alla ricezione e registrazione delle attestazioni”.
“Il passo successivo – annuncia Zorzato – sarà la riconsiderazione dell’intera procedura di presentazione delle attestazioni stesse mediante un applicativo informatico che si chiamerà “VE.NET.energia”, realizzato nell’ottica della semplificazione e dell’innovazione tecnologica”. Lo sviluppo finale del sistema sarà in prospettiva un portale che renderà disponibile ai professionisti il software dedicato al rilascio delle certificazioni energetiche e contestualmente implementerà la relativa banca dati regionale, rendendola consultabile ai soggetti interessati.
[Fonte: Comunicato stampa n° 237 del 10/02/2011]
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