nov
16
2009
Andrea Bernardi
Una news veloce per avvisarvi che sono stati aggiornati i quaderni 3 e 4 della normativa UNI EN 1264 che tratta Sistemi radianti alimentati ad acqua per il riscaldamento e il raffrescamento integrati nelle strutture:
UNI EN 1264-3:2009 versione elettronica; lingua inglese (Dimensionamento)
UNI EN 1264-4:2009 versione elettronica; lingua inglese (Installazione)
Inoltre volevo far notare anche la presenza del “nuovo” quanderno 5 della normativa intitolato: Superfici per il riscaldamento e il raffrescamento integrate nei pavimenti, nei soffitti e nelle pareti
UNI EN 1264-5:2009 versione elettronica (Determinazione della potenza termica)
La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 1264-5 (edizione ottobre 2008). La norma si applica ai sistemi radianti alimentati ad acqua per il riscaldamento e il raffrescamento integrati nelle strutture degli ambienti. Il metodo di ricalcolo descritto nella norma consente di ricavare, partendo dai calcoli e dai risultati di prova della parte 2, i risultati per le altre superfici (soffitti e pareti) e per le applicazioni in raffrescamento (pavimenti, soffitti e pareti).
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nov
6
2009
Andrea Bernardi
Efficienza energetica e detrazioni 55%: è stata respinta dalla Commissione la possibilità di prorogare fino al 31 dicembre 2012 il bonus del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, come previsto dalla Finanziaria 2008. Rimane quindi in vigore il limite del 2010.
L’emendamento all’articolo 2 del ddl, sostenuto da Confartigianato, si proponeva anche di estendere gli incentivi alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti di riscaldamento mediante la combustione di legna e biomasse, in grado di consentire un notevole risparmio energetico ed economico.
Appena avremmo ulteriori notizie vi faremo sapere
1 comment | tags: Irpef 55% detrazione, Modello 55%, Sostituzione Caldaia | posted in Blog, Detrazioni IRPEF, Normative
lug
15
2009
Andrea Bernardi
E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 luglio 2009 (Suppl. Ordinario n.110) la LEGGE 7 luglio 2009, n. 88: “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 2008″.
L’art. 11 (Delega al Governo per il riordino della disciplina in materia di inquinamento acustico) specifica che devono essere riscritti i Decreti correlati con l’inquinamento acustico e riporta alcune indicazioni inerenti l’applicazione del DPCM 5-12-1997 sui requisiti acustici passivi degli edifici.
La Legge, secondo quanto indicato sul sito della Gazzetta Ufficiale, entrerà in vigore mercoledì 29 luglio 2009.
Scarica la Legge
(solo prima e ultima pagina e art. 11)
Scarica le Linee Guida interpretative ANIT
Vai alla Gazzetta Ufficiale
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lug
13
2009
Andrea Bernardi
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 158 del 10 luglio 2009 il decreto dello Sviluppo economico sulla certificazione energetica degli edifici, che porta a regime, anche nelle regioni che non hanno ancora legiferato in materia, l’attestato di certificazione energetica (Ace) in luogo dell’attestato di qualificazione energetica (Aqe), finora vigente nelle sole regioni che hanno disciplinato questa tematica.
Il decreto ha il fine di rendere omogenea, coordinata e immediatamente operativa la certificazione energetica degli edifici su tutto il territorio nazionale.
Certificazione energetica linee guida
no comments | tags: attestato di certicazione energetica, direttiva 2002/91/CE, DLgs 192/05, DPR 59/09, Risparmio energetico, UNI TS 11300 | posted in Blog, Normative, Risparmio energetico
lug
8
2009
Andrea Bernardi
In questi giorni ci arrivano molte richieste per preparare vari Attestati di Qualificazione Energetica (AQE) e le domande che ci vengono poste sono veramente molte, nei seguenti punti cercheremo di rispondere ai quesiti più frequenti:
- L’attestato di qualificazione energetica può essere preparato anche dopo la stipula del passaggio di proprietà, inoltre è possibile pattuire che sia l’acquirente a predisporre l’attestato dopo la firma del contratto. C’è da precisare che esistono delle leggi regionali che richiedono il documento prima della firma dell’atto notarile [ndr: noi consigliamo vivamente la preparazione del documento sempre prima del rogito].
- Di norma l’attestato di qualificazione energetica è a carico del venditore ma in caso di “patto espresso”, una forma scritta di contratto, il costo della redazione può essere a carico del compratore andando in deroga al Dlgs 192/2005 art.6 comma 1 -bis che prevede il documento a carico del venditore.
- In presenza di impianti centralizzati viene prodotto un solo attestato di qualificazione energetica per tutto l’edificio ed è valido per tutti le unità. In questo caso consigliamo che il documento venga redatto e che l’amministratore provveda alla ripartizione delle spese.
- Nel caso in cui una serie di unità hanno la stessa forma, volume, le stesse forometrie, le stesse caratteristiche di isolamento e metodi di riscaldamento è possibile preparare un documento univoco per tutte. In questi casi però bisogna prestare molta attenzione alle caratteristiche delle unità poiché una sola differenza comporta la redazione di attestati individuali.
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lug
2
2009
Andrea Bernardi
Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato il testo di legge “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per l’utilizzo dell’edilizia sostenibile”, meglio conosciuto come “piano casa”. Il provvedimento, presentato dalla Giunta veneta il 10 marzo scorso e licenziato dalla commissione il 21 aprile, anticipa l’atteso decreto legge che il governo ha annunciato a fine marzo alle Regioni.
Il testo approvato prevede la possibilità di ampliare le prime case del 20% del volume esistente, compreso l’eventuale recupero dei sottotetti, con esclusione delle abitazioni costruite dopo il 1989, di quelle ubicate nei centri storici o in aree di inedificabilità assoluta e di quelle oggetto di specifiche norme di tutela. Basterà la sola dichiarazione di inizio di attività (Dia) e sarà possibile usufruire di sconti del 60% sugli oneri di costruzione; oneri che saranno nulli per interventi su residenze di disabili. Sempre del 20% si potranno ampliare immobili non residenziali; la percentuale sale al 30% per interventi di abbattimento e ricostruzione di edifici, residenziali e non, e al 40% se vengono impiegate tecniche di edilizia sostenibile e utilizzate fonti di energia rinnovabili.
Nel corso del lungo dibattito la bozza presentata dalla Giunta è stata modificata in alcuni punti. In particolare, è stato introdotta la possibilità di ampliamento di attività produttive solo in zona propria e il principio di silenzio-diniego dei Comuni che dovranno, entro il prossimo 30 ottobre, decidere se e con quali limiti applicare la nuova legge; in caso di mancato pronunciamento la Giunta avrà 15 giorni per nominare un commissario ad acta per convocare il Consiglio comunale e farlo deliberare sull’eventuale adozione delle nuove disposizioni.
[Fonte: Il gazzettino]
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giu
25
2009
Andrea Bernardi
Si ritiene la trasmittanza termica periodica (Yi,e), valutata in un periodo di 24 ore, il parametro più idoneo in alternativa alla verifica della massa superficiale, per i seguenti motivi:
- Definizione e metodologia di calcolo [UNI EN ISO 13786:2005]
- Utilizzo per il calcolo della temperatura estiva degli ambienti climatizzati [UNI 10375]
La trasmittanza termica periodica si calcola attraverso la seguente relazione:
Yi,e = f x Uregime stazionario
f è il fattore di attenuazione calcolato come il rapporto tra il flusso termico in condizioni reali ed il flusso termico in assenza di accumulo di calore riferiti alla medesima stratigrafia.
f = qmax/q‘max
Il flusso termico in condizioni reali (qmax) introduce il concetto periodico-dinamico. Esso si calcola attraverso la soluzione dell‘equazione generale della conduzione del calore in regime variabile (periodico-dinamico).
Il flusso termico in assenza di accumulo di calore (q‘max) è pari al prodotto della trasmittanza termica in regime stazionario (U) per la differenza di temperatura tra il valore massimo esterno ed il valore interno ( T(e max, i)):
q‘max = U x T(e max, i)
L‘intervallo di valori del fattore di attenuazione (f) è compreso tra 0 e 1.
0 corrisponde alla situazione limite di totale accumulo di calore
1 corrisponde alla situazione limite di accumulo di calore nullo
2 comments | tags: Legge 10, Trasmittanza termica periodica, UNI 10375, UNI EN ISO 13786, UNI TS 11300, YIE | posted in Blog, Normative
nov
30
1999
Andrea Bernardi
Secondo una stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità un terzo degli edifici di nuova costruzione o ristrutturati potrebbe contenere aria inquinata per varie cause, tra cui le principali parrebbero essere le seguenti.
• nel 50% dei casi la causa può essere fatta risalire ai limiti dell’impianto di ventilazione (es. mancanza d’aria esterna, impropria distribuzione dell’aria, temperatura e umidità relativa al di fuori dei valori standard di benessere e agenti contaminanti presenti nell’impianto);
• il 30% dei casi è dovuto ad alcuni inquinanti specifici presenti nell’aria…
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