lug 23 2009

Seminario “Attestato di Certificazione / Qualificazione Energetica – Vendite ed Affitti”

Andrea Bernardi

Domani 24 Luglio 2009 presso il Centro Cardinal Urbani – Villa Visinoni in Via Visinoni 4 a Zelarino Venezia ci sarà un seminario molto interessante intitolato “Attestato di Certificazione/Qualificazione Energetica – Vendite ed Affitti –“

Il programma del seminario sarà:

14.15 Apertura dei lavori geom. Massimiliano De Martin Presidente Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Venezia
14.45 Le nuove disposizioni dott. Alberto Gasparotti normative Studio Notarile Associato Marciano Chiaruttini Gasparotti
16.00 L’attestazione Energetica ing. Morris Cibin Aspetti operativi

Per ulteriori informazioni: http://www.collegio.geometri.ve.it


lug 20 2009

Sostituzione della caldaia senza l’attestato di certificazione energetica

Andrea Bernardi

Il Senato ha approvato il disegno di legge su “Disposizioni per lo sviluppo e l`internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”.

L’art. 31 (Semplificazione di procedure), attraverso la modifica del comma 24 dell’art. 1 della Legge Finanziaria 2008, ha soppresso l’obbligo di redazione dell’attestato di certificazione energetica per usufruire delle detrazioni del 55% “per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione”.
Con l’entrata in vigore del provvedimento, quindi, per avvalersi delle agevolazioni fiscali per la sostituzione della caldaia sarà sufficiente attestare la rispondenza dell’intervento ai requisiti previsti.
Si fa presente, tuttavia, che ai sensi delle Linee Guida nazionali per la Certificazione Energetica, approvate con Decreto 26 giugno 2009, l’attestato di certificazione energetica DEVE essere aggiornato a seguito di: installazione di sistemi di produzione con rendimenti più alti di almeno il 5% rispetto ai sistemi preesistenti.

Disposizioni per lo sviluppo e l`internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale


lug 15 2009

Modifiche ai decreti sui requisiti acustici degli edifici

Andrea Bernardi

E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 luglio 2009 (Suppl. Ordinario n.110) la LEGGE 7 luglio 2009, n. 88:Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 2008″.

L’art. 11 (Delega al Governo per il riordino della disciplina in materia di inquinamento acustico) specifica che devono essere riscritti i Decreti correlati con l’inquinamento acustico e riporta alcune indicazioni inerenti l’applicazione del DPCM 5-12-1997 sui requisiti acustici passivi degli edifici.
La Legge, secondo quanto indicato sul sito della Gazzetta Ufficiale, entrerà in vigore mercoledì 29 luglio 2009.

Scarica la Legge
(solo prima e ultima pagina e art. 11)

Scarica le Linee Guida interpretative  ANIT

Vai alla Gazzetta Ufficiale


lug 13 2009

Linee Guida Certificazione Energetica Nazionale

Andrea Bernardi

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 158 del 10 luglio 2009 il decreto dello Sviluppo economico sulla certificazione energetica degli edifici, che porta a regime, anche nelle regioni che non hanno ancora legiferato in materia, l’attestato di certificazione energetica (Ace) in luogo dell’attestato di qualificazione energetica (Aqe), finora vigente nelle sole regioni che hanno disciplinato questa tematica.
Il decreto ha il fine di rendere omogenea, coordinata e immediatamente operativa la certificazione energetica degli edifici su tutto il territorio nazionale.

Certificazione energetica linee guida


lug 11 2009

Detrazione del 55% sempre più facile?

Andrea Bernardi

Un disegno di legge presentato al senato eliminerebbe la necessita di presentare AQE/ACE per la sostituzione di generatori i quali, ai fini della detrazione del 55% sarebbero pertanto parificate agli infissi:

Art. 31.
(Semplificazione di procedure)

1. All’articolo 1, comma 24, lettera c), della legge 24 dicembre 2007, n. 244, le parole: «e al comma 346 del medesimo articolo 1» sono sostituite dalle seguenti: «e ai commi 346 e 347 del medesimo articolo 1».

Documento del Senato della Repubblica

[Fonte: Masterclima]


lug 8 2009

Qualche precisazione per l’attestato di qualificazione energetica

Andrea Bernardi

In questi giorni ci arrivano molte richieste per preparare vari Attestati di Qualificazione Energetica (AQE) e le domande che ci vengono poste sono veramente molte, nei seguenti punti cercheremo di rispondere ai quesiti più frequenti:

  • L’attestato di qualificazione energetica può essere preparato anche dopo la stipula del passaggio di proprietà, inoltre è possibile pattuire che sia l’acquirente a predisporre l’attestato dopo la firma del contratto. C’è da precisare che esistono delle leggi regionali che richiedono il documento prima della firma dell’atto notarile [ndr: noi consigliamo vivamente la preparazione del documento sempre prima del rogito].
  • Di norma l’attestato di qualificazione energetica è a carico del venditore ma in caso di “patto espresso”, una forma scritta di contratto, il costo della redazione può essere a carico del compratore andando in deroga al Dlgs 192/2005 art.6 comma 1 -bis che prevede il documento a carico del venditore.
  • In presenza di impianti centralizzati viene prodotto un solo attestato di qualificazione energetica per tutto l’edificio ed è valido per tutti le unità. In questo caso consigliamo che il documento venga redatto e che l’amministratore provveda alla ripartizione delle spese.
  • Nel caso in cui una serie di unità hanno la stessa forma, volume, le stesse forometrie, le stesse caratteristiche di isolamento e metodi di riscaldamento è possibile preparare un documento univoco per tutte. In questi casi però bisogna prestare molta attenzione alle caratteristiche delle unità poiché una sola differenza comporta la redazione di attestati individuali.

lug 4 2009

Decreto sulla certificazione energetica

Andrea Bernardi

E’ stato firmato il decreto sulla certificazione energetica degli edifici che entrerà in vigore nei prossimi giorni con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

Rendere trasparente la qualità energetica degli immobili – ha affermato il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola – è un ulteriore passo avanti per garantire l’efficienza e il risparmio energetico e una maggiore sicurezza per i cittadini che acquistano una casa. L’obiettivo è quello di promuovere adeguati livelli di qualità dei servizi di certificazione, assicurarne l’utilizzo e la diffusione omogenea sull’intero territorio nazionale.
Il decreto, emanato in attuazione della Direttiva europea del 2002, definisce le linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici e gli strumenti di raccordo, concertazione, cooperazione tra lo Stato e le Regioni, alcune delle quali hanno già definito proprie procedure di certificazione, che si integrano alla normativa nazionale, nel rispetto delle peculiarità di ciascuna Regione. Il provvedimento segue il decreto del Presidente della Repubblica del 2 aprile scorso (n. 59), che fissa i requisiti energetici minimi per i nuovi edifici e per le ristrutturazioni di quelli esistenti. Con queste nuove procedure, i cittadini che vendono la propria abitazione, potranno rispondere in modo più appropriato e con oneri assai contenuti all’obbligo di informare l’acquirente della qualità energetica dell’abitazione ceduta. Un altro regolamento definirà infine nelle prossime settimane le figure dei certificatori energetici (ingegneri, architetti, professionisti) abilitati al rilascio delle certificazioni.
[Fonte: Ministro allo Sviluppo Economico]


lug 2 2009

Veneto approva il “piano casa”

Andrea Bernardi

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato il testo di legge “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per l’utilizzo dell’edilizia sostenibile”, meglio conosciuto come “piano casa”. Il provvedimento, presentato dalla Giunta veneta il 10 marzo scorso e licenziato dalla commissione il 21 aprile, anticipa l’atteso decreto legge che il governo ha annunciato a fine marzo alle Regioni.
Il testo approvato prevede la possibilità di ampliare le prime case del 20% del volume esistente, compreso l’eventuale recupero dei sottotetti, con esclusione delle abitazioni costruite dopo il 1989, di quelle ubicate nei centri storici o in aree di inedificabilità assoluta e di quelle oggetto di specifiche norme di tutela. Basterà la sola dichiarazione di inizio di attività (Dia) e sarà possibile usufruire di sconti del 60% sugli oneri di costruzione; oneri che saranno nulli per interventi su residenze di disabili. Sempre del 20% si potranno ampliare immobili non residenziali; la percentuale sale al 30% per interventi di abbattimento e ricostruzione di edifici, residenziali e non, e al 40% se vengono impiegate tecniche di edilizia sostenibile e utilizzate fonti di energia rinnovabili.

Nel corso del lungo dibattito la bozza presentata dalla Giunta è stata modificata in alcuni punti. In particolare, è stato introdotta la possibilità di ampliamento di attività produttive solo in zona propria e il principio di silenzio-diniego dei Comuni che dovranno, entro il prossimo 30 ottobre, decidere se e con quali limiti applicare la nuova legge; in caso di mancato pronunciamento la Giunta avrà 15 giorni per nominare un commissario ad acta per convocare il Consiglio comunale e farlo deliberare sull’eventuale adozione delle nuove disposizioni.
[Fonte: Il gazzettino]