ago 7 2014

Regione Veneto – Disposizioni attuative sugli impianti estivi/invernali

Andrea Bernardi

La Regione del Veneto con il DGR 1636 del 28 luglio 2014 ha approvato le disposizioni della normativa nazionale vigente sugli impianti di climatizzazione , invernali ed estivi su tutto il territorio della Regione.

Il provvedimento ha l’obiettivo di sostenere il contenimento dei consumi energetici negli edifici privati e pubblici per tutto ciò che concerne l’esercizio, la conduzione, la manutenzione, il controllo ed ispezione degli impianti di climatizzazione e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici e sanitari.

Inoltre con l’occasione riapprova il libretto di impianto per due motivi:

  1. per rimediare taluni refusi di stampa;
  2. per precisare le istruzioni per la compilazione, rendendolo compatibile con la versione online, utilizzabile dall’attivazione del Catasto telematico come stabilita dalla DGRV 726/2014 che ha approvato i libretti di impianto

Ad ottobre si inizierà ad usare il nuovo modello di libretto di impianto (Versione Regione Veneto) per la climatizzazione degli edifici, e saranno adottati i nuovi modelli di rapporto di controllo di efficienza energetica.

Verso gennaio 2015 si dovrebbe partire sia la standardizzazione dei bollini attraverso il catasto telematico degli impianti termici. Quest’ultimo in particolare, “dovrebbe” non comportare maggiori costi a carico dell’utenza, ma, una semplificazione per tutti i soggetti coinvolti. Una volta avviato il catasto regionale infatti, i rapporti di efficienza potranno essere inviati per via telematica con una ulteriore semplificazione sia di tempo che economica.

In ogni caso i vecchi libretti saranno sostituiti gradualmente in occasione degli interventi di manutenzione e con un risparmio generale sui costi.

 


lug 18 2014

Impianti termici alimentati da biomasse (sotto i 35kW)

Andrea Bernardi

Una serie di appunti relativi alle normative in vigore in italia per l’installazione delle caldaie e delle stufe alimentate a pellet e altri combustibili solidi.


lug 14 2014

Nuovo Libretto di Impianto, primo esempio

Andrea Bernardi

Iniziano ad uscire dal Comitato Termotecnico Italiano gli esempi di compilazione del nuovo Libretto di Impianto obbligatorio dal prossimo 15 Ottobre 2014. Il primo esempio prende in esame un edificio composto dai seguenti impianti:

  • Caldaia a gas da 20kW in riscaldamento e 24kW in produzione di acqua calda sanitaria
  • Stufa a pellet non collegata all’impianto da 8kW
  • Pompa di calore reversibile da 6kW in riscaldamento e 5.3kW in raffrescamento non collegata all’impianto
  • Pannello solare termico da 4.2mq

Questo primo esempio è stato “simulato” che durante la compilazione del nuovo libretto sia stata effettuata anche l’analisi dei fumi.

Esempio Applicativo 1 libretto impianto

Tutte le schede non pertinenti non sono state incluse, in quanto non necessarie.


giu 6 2014

Consigli Libretto di Impianto per la Regione Veneto

Andrea Bernardi

Con la delibera n° 726 del 27 Maggio 2014, la Regione Veneto approva il modello di libretto pubblicato dal Decreto Ministeriale del 10 Febbraio 2014 che ha reso obbligatoria la compilazione del nuovo libretto di impianto a partire da 1° Giugno 2014, integrandolo tuttavia di alcune voci e schede ritenute necessarie. Nell’intestazione del Libretto sono stati aggiunti una serie di campi da compilare se disponibili al momento della compilazione/aggiornamento:

Intestazione introdotta per i  Libretti di Impianto nella Regione Veneto D.G.R.V. 27 maggio 2014, n. 726

Intestazione introdotta per i Libretti di Impianto nella Regione Veneto

  • COD. CATASTO: Codice assegnato all’impianto dalla Regione Veneto che gestirà il Catasto degli Impianti Termici. Fino all’attivazione del Catasto Telematico utilizzare provvisoriamente il codice già assegnato all’impianto esistente o, per nuovi impianti, indicare la data di compilazione.
  • P.D.R.: Punto Di Riconsegna, numero di 14 cifre che identifica univocamente l’utenza gas-metano allacciata alla rete di distribuzione cittadina; è il codice sempre indicato nelle fatture (bollette) emesse dal gestore del servizio di fornitura del combustibile.

    Punto Di Riconsegna

    Punto Di Riconsegna

  • A.P.E.: Attestato di Prestazione Energetica dell’Unità Immobiliare, contiene indicazioni sulle caratteristiche energetiche e, qualora sia stato redatto, dev’essere conservato assieme al Libretto di Impianto; nella prima pagina dell’A.P.E. sono indicati i suoi riferimenti identificativi ossia: “Codice Attestato”
  • Anno: Va indicato l’anno di emissione dell’A.P.E.
  • Chiave: (valore alfanumerico riportato in basso a sinistra) che consentono di accedere all’Attestato originale conservato nel Registro Regionale degli A.P:E. Non è valido l’A.P.E. privo del codice “Chiave”. Qualora l’Attestato non sia stato emesso indicare N.P.

Nei prossimi giorni pubblicheremo altre piccole tips sulla compilazione del nuovo libretto di impianto, restate in ascolto!


mag 26 2014

Novità Terzo responsabile

Andrea Bernardi


mag 10 2014

Chiarimenti sulla UNI 11528:2014

Andrea Bernardi

Il Ministero dell’Interno, in particolare il dipartimento dei Vigili del Fuoco, ha rilasciato la circolare 8 maggio 2014 dove conferma che in attesa dell’aggiornamento del D.M. 12 aprile 1996 l’impianto di adduzione del gas metano deve essere progettato seguendo le UNI11528:2014 “Impianti a gas di portatatermica maggiore di 35kW” e UNI8723:2010 “Impianti a gas per l’ospitalità professionale di comunità e similare – Prescrizioni di sicurezza”

Scansione del documento: Circolare 8 maggio 2014 impianti gas

Estratto della circolare:

Con il D.M. 12 aprile 1996 sono state emanate disposizioni di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi. Nel periodo di applicazione del predetto decreto si è registrata una significativa evoluzione tecnologica nel settore impiantistico in argomento che ha determinato la necessità di avviare l’aggiornamento dello stesso. Nelle more dell’aggiornamento e ai fini dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, risulta utile ricordare che l’impianto interno di adduzione del gas, come definito alla lettera h) dell’allegato al DM 12 aprile 1996, è soggetto alle procedure del decreto del Ministero dello sviluppo economico del 22 gennaio 2008 n. 37. Tale impianto deve essere progettato e realizzato secondo la regola dell’arte ed, in particolare, può essere conforme a norme di prodotto e di installazione adottate sia a livello comunitario (ad esempio norme UNI EN) che a livello nazionale dall’Ente di Unificazione Italiano (norme UNI). Tale approccio consente l’utilizzo di norme regolarmente aggiornate, ai sensi della vigente legislazione nazionale e comunitaria , che tengono conto dell’evoluzione tecnologica di settore. Al riguardo si segnala la pubblicazione della norma UNI 11528 “Impianti a gas di portata termica maggiore di 35kW”, di recente emanazione (febbraio 2014), nonché? la norma UNI 8723:2010 “Impianti a gas per l’ospitalità professionale di comunità e similare – Prescrizioni di sicurezza”, che ben rappresentano la recent


mag 3 2014

Climatizzatori e impianti termici: nuove Regole per utilizzo e controlli

Andrea Bernardi

Ogni impianto di climatizzazione (split inclusi) deve essere installato da un’Azienda Certificata F-gas (è possibile consultare l’elenco degli Installatori e delle Imprese certificate secondo la Normativa F-Gas sul sito pubblico http://www.fgas.it/RicercaSezC) e, a partire dal 01/06/2014, indipendentemente dal fatto che sia una nuova installazione o un impianto già esistente da tempo, dovrà essere dotato di un Libretto di Impianto Termico (similare al libretto di impianto già da molti anni in vigore per le caldaie) che può essere rilasciato da un Installatore Certificato. Inoltre, se la potenza nominale dell’impianto è maggiore di 12 kW è obbligatorio anche sottoporre lo stesso agli opportuni controlli periodici, accertandosi che, nel tempo, i consumi non siano cresciuti troppo rispetto all’iniziale rendimento.
Viene inoltre fissato in 26°C (con tolleranza fino a 24°C) il limite della temperatura media per tutti gli edifici durante il funzionamento estivo dei climatizzatori d’aria. Per la climatizzazione invernale è confermato il limite di 18°C (con tolleranza fino a 20°C) per gli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali, e di 20°C (con tolleranza fino a 22°C) per tutti gli altri edifici.
Queste le principali novità introdotte con il D.M. 10 febbraio 2014  e, ancor prima, con il Dpr 74/2013  , in vigore dal 12 giugno 2013.
Per la periodicità dei controlli di legge, il riferimento e’ il Dpr 74/2013, art.8 e relativa tabella all’allegato A (bordata in rosso la parte relativa agli impianti di climatizzazione; P è la potenza termica utile nominale):

Cadenza controlli di efficienza energetica

 

Attenzione: il “Registro dell’apparecchiatura (F-gas)” ed il “libretto di impianto termico (ex DPR 74/2013)” non si sostituiscono uno all’altro, quindi per impianti sopra i 10-12 kW contenenti più di 3 kg di F-gas, entrambi sono necessari.


ott 17 2013

Direttiva europea EuP

Andrea Bernardi

Nel 2005 l’Unione Europea ha approvato la nuova direttiva 2005/32/CE che istituisce un quadro per l’elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia. Tale direttiva è nota come EuP (Energy using products) o Direttiva Eco-design.

Il 20 novembre 2009 è stata sostituita dalla nuova direttiva 2009/125/CE. La modifica più importante risiede nel fatto che l’ambito di applicazione, ossia “Prodotti che consumano energia”, è stato ampliato allo scopo di comprendere “prodotti connessi all’energia” e la norma viene oggi abbreviata con “Direttiva ErP”.
Lo scopo della Direttiva Eco-design è ridurre il consumo di energia e altri impatti ambientali negativi. L’obiettivo per il 2020 è una riduzione del 12% del consumo del 2007, ossia un risparmio complessivo di 341 TWh (terawattora).

Ad esempio, se prendiamo tre circolatori da 6m di prevalenza i consumi elettrici per una stagione di riscaldamento di 180gg sono i seguenti:

  • Classe D (1998): 347kWh
  • Classe C (2002): 247kWh
  • Classe A (2008):   92kWh

di conseguenza sostituendo un circolatore di classe D con un circolatore di classe A otteniamo un risparmio di circa 250kWh all’anno anno, corrispondenti a circa 50 EUR/anno


set 16 2013

Nuove regolamento impianti termici 2013

Andrea Bernardi
Vi ricordiamo che il 12 luglio 2013 è entrato in vigore il nuovo DPR n°74 sui “criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari”.

nov 21 2012

Raccolta sul nuovo Conto Energia Termico

Andrea Bernardi

In questi giorni molti ci chiedono informazioni sul nuovo conto energia termico che dovrebbe essere entrare in vigore nei primi mesi del 2013, nel documento che trovate qui sotto abbiamo raccolto tutta una serie di informazioni per accedere a questo tipo di finanziamento.
Conto Energia Termico